sabato 14 maggio 2011

Primo giorno

Parto alle 10:30 invece che alle 9:30 come previsto, ok ci si può stare. Parto, vado, caldo, bella giornata. Faccio 200km e freddino ok chissene ero partito come per andare in spiaggia. Cambio, scalo...scalo...no dico...scalo...ok...dico provo a scalare........nomino qualche nome invano e ripenso a quando i tecnici della biemmevvù sapevano quello che facevano. Gli ho portato la moto apposta e gliel'ho riportata un mese dopo chiarendo che aveva lo stesso problema. Continuo ad andare pensando alla mamma del ragazzetto che mi ha detto 'oui, oui, bien sûr'. Insomma divento in poco tempo cintura nera del cambio senza frizione...ma panico...sull'asfalto è una brutta esperienza ma su una pista sarebbe la fine di vacanza, moto e me. Mi fermo a pranzare ed a pensare...che mamma generosa deve essere la mamma di biensûr.
Ok di tempo ne ho, chiedo aiuto a napoli per avere il riferimento di un altro biemmevvuaro sul mio cammino. Telefono, chiedo, ottengo. Punto il GPS ed in 1 ora sono ancora di strada ma intento a spiegare ad un omino tutato bmw cosa penso dei suoi datori di lavoro. Lui è un grande, ascolta, capisce....la sà...ma "purtroppo" gli sevirà mezz'ora. Non faccio in tempo a baciarlo ed in 20' mi riporta il mezzo. Mi dice cose che mi fanno pensare che la mamma di biensûr deve avere clienti in tutta la francia, non riesco a baciarlo, non mi fa nemmeno pagare...quasi quasi provo a carezzargli una chiappa...si allontana e non faccio in tempo.....ma....faccio altri 100km e siamo da capo...e poi piove...e poi fa freddo...e poi sono in montagna che sono sul massiccio centrale...che sono le 6:30...che non smette proprio....fanculo mi fermo e ci penso domani....magari quando arrivo a barcellona ci trovo anche qualcuno con l'elica cucita addosso da prendere a parolacce.

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