Il primo viaggio ho fatto stupidaggini per inesperienza, equipaggiamento sbagliato, poca organizzazione, qualche passo alla cieca. Con il tempo le cose si chiariscono, sai cosa devi e cosa puoi, sai più o meno il quanto al giorno ed il dove cercare cosa. Ti spaventa meno l'imprevisto perche' la sai e sai prevedere almeno cosa ci sara'. Poi tutto e' chiaro, sai che c'e' una lista precisa di cose da fare e che le sai fare tutte...facile.
Ecco quando sono tranquillo do' per scontato, trascuro, posticipo e quando i giorni a disposizione si riducono a due e la lista di cose da fatte resta tutta vuota mi viene quel senso di fretta e panico del primo viaggio.
Nell'ultima settimana ho:
- comperato le TKC80 per far finta che so fare fuoristrada
- comperato 4 (dico quattro) libri sulle piste marocchine....dico quattro, per lo stesso motivo
- fatto il setup del giocattolino tecnologico che mi seguira' in terra straniera al posto di un scomodo e pesante lappetoppe
- backup di 2 anni di vita
- comperato gli attrezzi per (spero non) smanazzare sulla moto in caso di necessita'
- comperato il supporto per il gippiesse
- il gippiesse si, ho comperato anche quello
- passato una nottata a ficcare l'uno nell'altro ed ad attaccare l'altro alla moto
- scaricate le mappe
- installate le mappe
- portato Das a Roma (non gli manco...lo so che non gli manco...gia' mi ha dimenticato)
- pagato il da pagare e dichiaratolo chiaro e tondo per pagare meno tasse
- chiamato la madre per farmi confermare che non gli manco
- lottato senza speranza per vincere inaspettatamente una patente francese
- fatto colloqui
- visto persone e fatto cose
Ma ora pare davvero tutti pronto e sono solo le 2:30 di mattina e domani mattina alle 7 suona la sveglia che devo ancora fare I bagagli.
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