venerdì 13 maggio 2011

Pre partenza

Il primo viaggio ho fatto stupidaggini per inesperienza, equipaggiamento sbagliato, poca organizzazione, qualche passo alla cieca. Con il tempo le cose si chiariscono, sai cosa devi e cosa puoi, sai più o meno il quanto al giorno ed il dove cercare cosa. Ti spaventa meno l'imprevisto perche' la sai e sai prevedere almeno cosa ci sara'. Poi tutto e' chiaro, sai che c'e' una lista precisa di cose da fare e che le sai fare tutte...facile.

Ecco quando sono tranquillo do' per scontato, trascuro, posticipo e quando i giorni a disposizione si riducono a due e la lista di cose da fatte resta tutta vuota mi viene quel senso di fretta e panico del primo viaggio.
Nell'ultima settimana ho:
- comperato le TKC80 per far finta che so fare fuoristrada
- comperato 4 (dico quattro) libri sulle piste marocchine....dico quattro, per lo stesso motivo
- fatto il setup del giocattolino tecnologico che mi seguira' in terra straniera al posto di un scomodo e pesante lappetoppe
- backup di 2 anni di vita
- comperato gli attrezzi per (spero non) smanazzare sulla moto in caso di necessita'
- comperato il supporto per il gippiesse
- il gippiesse si, ho comperato anche quello
- passato una nottata a ficcare l'uno nell'altro ed ad attaccare l'altro alla moto
- scaricate le mappe
- installate le mappe
- portato Das a Roma (non gli manco...lo so che non gli manco...gia' mi ha dimenticato)
- pagato il da pagare e dichiaratolo chiaro e tondo per pagare meno tasse
- chiamato la madre per farmi confermare che non gli manco
- lottato senza speranza per vincere inaspettatamente una patente francese
- fatto colloqui
- visto persone e fatto cose

Ma ora pare davvero tutti pronto e sono solo le 2:30 di mattina e domani mattina alle 7 suona la sveglia che devo ancora fare I bagagli.


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